== NON TRATTIAMO SUL DOLORE == == ALLEVIAMO IL PECCATO COME FONTE DI SOSTENTAMENTO == * Antipasto – convitato Uno – il casuale Gli scampi non erano ottimi. Intendiamoci… cotti alla perfezione, salati al punto giusto, Barbieri o Canavacciuolo docet. La salsina poi, era deliziosa! Rendeva gustosa una pietanza […]
Screamer
Era nell’aria da tempo. Troppo tempo. Mi è stato detto: ‘Se devi arrivarci, ci arriverai. Indipendentemente dal percorso.’ Credo di esserci arrivato. Ma la fregatura è dietro l’angolo buio. Quell’angolino buio nel quale _non volgere mai lo sguardo_ . E la situazione apre un dilemma. Un _grosso_ dilemma. Che, in […]
Lo stato ottimale è pulizia, eliminazione di scarti e dolori. Parole non dette, voci mai udite in urla a mega-fonia. Strappi profondi, lacerazioni senza possibilità di guarigione. Alterazioni della personalità implodono e si contraggono. Sono le parti pulsanti. Sono le vertebre scoperte. Disturbi ossessivi, volontà non troppo forti, egoismi che […]
Mattatoio 9. Questo è il nome del luogo nel quale tutti i processi precedenti vengono finalizzati. Esistono in totale dieci mattatoi ed il numero nove si occupa di _rifinitura_. Mattatoio nove termina tutto ciò che [eventualmente] _parzialmente_ è rimasto incompiuto prima dell’Ascensione Macchina. * il personale addetto non interagisce ** […]
Mattatoio 8. Questo è il nome del luogo nel quale nulla accade in superficie. Senza_Termine_Apparente_Solo_Immobilità. Esistono in totale dieci mattatoi ed il numero 8 si occupa _direttamente_ di Sottomissione-Schiavitù-Soggezione dell’essere. SILICIO. * Il personale addetto si dedica ad Alcuni ** Il personale addetto si dedica ad Altri *** Il personale […]
Mattatoio 3. Questo è il nome del luogo nel quale l’interno del corpo viene mutilato a piccole dosi. Esistono in totale dieci mattatoi ed il numero 3 si occupa _internamente_ di carne ed organi ed astrazioni collegate. * Il personale addetto non è umano ** Il personale addetto non accetta […]
Mattatoio 7. Questo il nome del luogo dove la pelle viene violentata. Trapassata. Esistono in totale dieci mattatoi ed il numero 7 si occupa direttamente di sadismo metallo-sterile-carne-infetta. Mani di lattice traspirante * attendono impazienti godimento ** attendono fluidi in rivolta da piccoli fori senza cicatrice *** anelano prelievi ed […]
Ci sono lacrime morenti su asfalto ghiacciato. Ci sono luci d’artificio incastonate nel metallo. Ci sono suoni metallici mescolati a note elettriche. Ci sono notti a cavallo di strade profonde. C’è il disincanto ed i volti dietro finestrini passanti a velocità codice. C’è dopo _ogni_ curva la dimenticanza del pensiero. […]
Il cristallo del bicchiere, traslucido da sembrare inesistente, mi permette di contemplare le varietà di sfumature del Pedro Ximenez in esso contenuto; in lontananza brucia la candela, brucia di una luce dorata. Porto l’ambrato liquido alle mie labbra, ne assaporo l’aroma ne conservo il gusto sul mio palato… dobbiamo incamminarci. […]
No choice, only madness. Koala assassino, percorre a piè pari, attraversa, l’ossuto Distretto Nove. Peluche semovente, dalla poco longilinea sagoma. Vagamente ovoforme. Piccolo barilotto di concentrato puzzolente. Fermata d’ordinanza, nel Distretto Nove. Cafè al neon d’ossidiana. Crystal et Hiegermeister, carburante distillato. Rappresaglia mentale in circuiti filamentosi destinati a bruciare nello […]
“Il grido della carne è: non aver fame, non aver sete, non aver freddo. Colui che abbia soddisfatto questi bisogni, o che si aspetti di poterli soddisfare, può gareggiare in felicità anche con Zeus. (Epicuro)” Ogni istante di vita vissuto nel tentativo di esorcizzare il dolore, iniettando anestetici e principi […]
“To Hate the human condition” Terrore, stati di paura distillata in purezza. Attivano tutti i ricettori e s’amplificano in lunghi momenti di stasi. Tutto, nell’intorno, è decadenza a milioni di watt. Il pensiero? Un incoerente flusso memetico. Un’atroce visione serpeggiante, viva, vivida. Ne sono il suo nutrimento e svago. Ne […]
“You are the hunger of the heart” Un impulso statico e pur distorsione complessa nel rapporto umano macchina. Mentre attraverso questo deserto di particelle senza vita, comprendo i segreti delle policy applicate all’attuale. Sono restrizioni implantate ed inamovibili, castelli d’aria rarefatta in un liquido amniotico privo di densità. Non è […]
Esistono attimi nei quali il surreale è una proiezione distorta di ciò che portiamo dentro. Una porta si apre sbattendo ed il flusso d’immagini che credevamo realtà si sfoca. Tutto si dilata in modo estremamente lento. Tutto acquista colori ed odori senza significato. Ed un ritmo di sottofondo incalzante rapisce […]
Sessione Jupiteriana e sono astralizzato in frammenti sonori, riflesso in grandi goccie di voracità elettrostatica mentre l’immagine del vecchio //Gigante Gassoso// dormiente si mescola a beam-rifle e Mobile Suit corazzati di scaglie ricoperti da Psycho Frames. Qualcosa //di marcio// cresce all’esterno della didattica elettronica e perturba l’interno del mio essere […]
Non ti considero più organismo, semplicemente un veicolo di guasto emotivo. Un passaggio nei meandri della solitudine e della pazzia rigeneratrice.Non appena dischiuse le grandi labbra, l’immagine della cervice spaventa: lo schifo dell’anatomia umana condensato in pochi centimetri quadrati dall’olezzo nauseante e metifico. Il ribrezzo è tanto quanto l’odio.M’appare olgramma […]
Oscurità. Qual’è la tua? Non scorgo nient’altro che buio. La Voragine mi affligge. Ho pesi alle gambe, ho monconi senza piede e polpaccio, dimentico di camminare. Se fosse pur possbile avanzare non avrei direzione e senso della via. Sbilanciato nelle cose importanti, smarrito in banalità ripetitive ed autoconclusive. Nessun apporto […]
Voglio Demoni nascenti dal profondo che s’innalzino come torri di bronzo e rame ossidato. Voglio fauci cariate e lingue danzanti; spirali di disperazione ritratte su tele da riciclo. Voglio unghie che lacerino la carne, contaminate da batteri e parassiti. Voglio la Morte dell’inutilità perchè non ho più tempo ed attualmente […]
Abbiamo scarponi di piombo e coglioni d’acciaio; abitiamo Genetiche di titanio e muscoli di metallo. Procediamo a senso unico tra fuochi blu, visioni senza luce propria. Altalene di sorrisi e pianto perchè non esistono finali buoni ma esclusivamente fotogrammi sparsi senza continuità. Hai mai volto lo sguardo oltre l’angolo scuro? […]
Abbiamo viaggiato per eoni, attraversato distanze anni luce, superati i limiti del corpo e dello spirito…ma le persecuzioni dell’umano non mutano e si ripresentano come virus inestirpabile. I legaggi della quotidianità possono uccidere. © Dario Puggioni
Abbiamo bocciato anche le ultime ppssibilità d’appello. Ogni contratto con la vita sta chiudendosi. Disinfettatemi l’anima da tutti i patogeni virali.