..::ObliO::..
Ci sono battaglie perse in partenza, vittorie solo sulla carta e nella mente del condottiero. Piani elaborati di pedine sacrificabili risultanti da simulazioni deficitarie delle variabili uomo. Ci sono lupi che disconoscono il branco, animali mansueti all’apparenza. Intenti a nascondere il lato più sporco mentre passeggiano nel buio con calma […]
[le unità di misura sono espresse in kg] L’altra sera sono stati 105. Non 120 ma 105. A 120 manca poco ma ieri sera il malefico bilanciere era più leggero del solito. Ho controllato non fosse il bilancerino per la tecnica, quello sfigato da 10 usato per provare i clean […]
La Guerra divampava nel liquido del buio sidereo mentre la morte biologica e l’avvento della malattia mutavano gli equilibri dell’Essere di Silicio. Troppo tempo era trascorso prima che s’avverasse la profezia: ora Solitudine era davvero giunta ed il volto del Mostro lentamente s’affacciava nell’Angolo Buio. Volgi lo sguardo e dimostra la […]
Mattatoio 2. Questo è il nome del luogo nel quale tutti i desideri vengono repressi ed avviene la fusione del tempo percepito. Esistono in totale dieci mattatoi ed il numero due si occupa di repressione attiva e passiva. * Il personale addetto ha occhi velati da cataratte. ** Il personale […]
La fisicitá pervade il multistrato virtuale degli organici senzienti. Vite sovrapposte in codice binario liquido galleggiano sotto protezione. Backup e condizionamento. Le fragilità dell’umano si divincolano tra led ad intermittenza casuale. Silenzio. Le macchine non urlano il dolore cablato. Internet machine (trailer) from Timo on Vimeo.
[3]Allora apparve un altro segno nel cielo: un enorme drago rosso, con sette teste e dieci corna e sulle teste sette diademi; [4]la sua coda trascinava giù un terzo delle stelle del cielo e le precipitava sulla terra. Il drago si pose davanti alla donna che stava per partorire per […]
Servono lame perché la gente è una merda [premessa]. Servono armi di distruzione di massa per aumentare la percentuale d’ossigeno disponibile ai pochi [enunciato]. Appare chiaro che la convivenza è divenuta oltremodo problematica se non impossibile [assioma]. Serate cinesi di fronte a piatti che scorrono su carrelli di vetro a […]
I nomi sono come le maledizioni. Vengono scagliati contro senza possibilitá di scelta ed appello quando le sinapsi sono idee confuse tra le mani del Demiurgo. Sono il soffio scarlatto per divinitá giocatrici d’azzardo con il fato, tracciate nel metallo esistenziale a colpi di Lama al Plasma. I nomi sono […]
L’onniscienza è dell’Onnipotenza solo un effetto collaterale. Gli stilemi scomparirono dalla roccia galleggiante mentre la carne si faceva azzurra. Essere consapevole del tutto è cinismo distillato in purezza. Le divinità battagliarono per millenni mentre il cosmo emetteva i primi vagiti in eco siderali. Urla soffocate. Frammenti di morte iperpotenziata. Giganti alati, […]
Mesotelioma. Fino a qualche decina di giorni fa nemmeno sapevo esistesse una parola simile. A pronunciarmela avrei pensato al nome di una deità di qualche religione misconosciuta. Oggi ho scoperto che nulla ha di divino ma al suo potere di morte non si sfugge comunque. Una morte incarnata mi sta […]
Sei un manichino bendato alle immagini della realtà di tutti i giorni. *** Le labbra scorrevano in traiettorie inusuali che l’Essere di Silicio non sapeva interpretare. Non doveva interpretare. *** Controllo. Assoluto blocco cablato in anni di programmazione/riprogrammazione autoindotta. Non v’era più umanità. *** Tutto appariva già visto, già vissuto, […]
Essere consapevole che c’è è un bel problema non essendo in grado di leggere tra le pieghe dei minuti e tra le sfaccettature delle emozioni, provoca straniamento ed incazzatura. Zapping e capitare su Food Factory (aberrazione televisiva apice della mal nutrizione industriale): ecco. I calderoni simili a betoniere di prodotti […]
Tra sole e pioggia, muoversi in giornate fotocopia osservando Lei. Lei che ti ha portato nel mondo, Lei che ti ha insegnato cosa fare, Lei che ti ha dato i suoi abbracci e sussurrato parole nei momenti in cui vivevi solo di silenzio. Lei che ti ha donato la sua […]
Alza il volume. I timpani devono esplodere. Il cervello deve smettere di pensare. Pump up the volume. Ears must blow. Brain stop thinking. – Liberate me ex Inferis –
Voleva pensare di poter spegnere il cervello. Quando sarò morto, riposerò a volontà. I’ll Sleep When I’m Dead.
La scatola di plastica è fondamentalmente un’aspiratore dell’umana obsolescenza. Conficcato ben dentro la carne, urlante dolore e disappunto, la punta sterile risucchia liquido rossobluastro. Elemento alieno. La piastra è concettualmente un separatore: vita, morte. Presenza, assenza. Lucidità, confusione. L’interruttore in mano ad un arconte bambino privo dello scernimento tra bene […]