No choice, only madness. Koala assassino, percorre a piè pari, attraversa, l’ossuto Distretto Nove. Peluche semovente, dalla poco longilinea sagoma. Vagamente ovoforme. Piccolo barilotto di concentrato puzzolente. Fermata d’ordinanza, nel Distretto Nove. Cafè al neon d’ossidiana. Crystal et Hiegermeister, carburante distillato. Rappresaglia mentale in circuiti filamentosi destinati a bruciare nello […]
Archivi Mensili: Dicembre 2014
“Il grido della carne è: non aver fame, non aver sete, non aver freddo. Colui che abbia soddisfatto questi bisogni, o che si aspetti di poterli soddisfare, può gareggiare in felicità anche con Zeus. (Epicuro)” Ogni istante di vita vissuto nel tentativo di esorcizzare il dolore, iniettando anestetici e principi […]
“To Hate the human condition” Terrore, stati di paura distillata in purezza. Attivano tutti i ricettori e s’amplificano in lunghi momenti di stasi. Tutto, nell’intorno, è decadenza a milioni di watt. Il pensiero? Un incoerente flusso memetico. Un’atroce visione serpeggiante, viva, vivida. Ne sono il suo nutrimento e svago. Ne […]
“You are the hunger of the heart” Un impulso statico e pur distorsione complessa nel rapporto umano macchina. Mentre attraverso questo deserto di particelle senza vita, comprendo i segreti delle policy applicate all’attuale. Sono restrizioni implantate ed inamovibili, castelli d’aria rarefatta in un liquido amniotico privo di densità. Non è […]
Esistono attimi nei quali il surreale è una proiezione distorta di ciò che portiamo dentro. Una porta si apre sbattendo ed il flusso d’immagini che credevamo realtà si sfoca. Tutto si dilata in modo estremamente lento. Tutto acquista colori ed odori senza significato. Ed un ritmo di sottofondo incalzante rapisce […]
Sessione Jupiteriana e sono astralizzato in frammenti sonori, riflesso in grandi goccie di voracità elettrostatica mentre l’immagine del vecchio //Gigante Gassoso// dormiente si mescola a beam-rifle e Mobile Suit corazzati di scaglie ricoperti da Psycho Frames. Qualcosa //di marcio// cresce all’esterno della didattica elettronica e perturba l’interno del mio essere […]
Non ti considero più organismo, semplicemente un veicolo di guasto emotivo. Un passaggio nei meandri della solitudine e della pazzia rigeneratrice.Non appena dischiuse le grandi labbra, l’immagine della cervice spaventa: lo schifo dell’anatomia umana condensato in pochi centimetri quadrati dall’olezzo nauseante e metifico. Il ribrezzo è tanto quanto l’odio.M’appare olgramma […]
La vita mi ha presentato il conto; senza avvertire. Senza portare il dessert. Voglio una mente a 8 bit a ridotta capacità computazionale. Voglio solo immagini in stop-motion.